Il fascismo

IL DOPOGUERRA ITALIANO La guerra ha lasciato un senso di risentimento generale. Nasce il mito della “vittoria mutilata”: l’Italia ha ottenuto le “terre irredente” (Trento e Trieste) ma non la città di Fiume e la Dalmazia. Disoccupazione e inflazione dilagano. Il 1919-1920 è il “biennio rosso”: sindacalisti e proletari (operai e contadini) scioperano, manifestano in piazza e occupano le fabbriche. La borghesia teme una rivoluzione comunista….

Assolutismo e rivoluzioni

Ma questo è solo un ripasso. Qui comincia l’età cosiddetta contemporanea. Prima del 1789, le nostre categorie attuali di interpretazione della storia si rivelano in gran parte inadeguate. Ma a partire dal 1789, possiamo cominciare a capire davvero, perché le idee e le parole che si usavano allora sono più simili alle nostre di quanto…

Le monarchie nazionali

L’ultimo argomento, in sintesi. Presentato, come l’anno scorso, attraverso una “danza dei confini“.