Il lapbook

Non scrivo su questo blog da parecchio tempo: in realtà sono troppo occupata, a scuola, per dedicarmi ad altro. Avrei bisogno di più tempo, sorprattutto di sera, per pubblicare, rivalutare le mie idee, ricalibrare alcune proposte fatte alle classi (quest’anno una seconda con italiano e una terza con storia e geografia). Ma. Ma ho anche…

Il Reading/Writing Workshop (RWW)

Sulla scia delle molte esperienze che da qualche tempo sono state avviate anche in Italia (mi riferisco al gruppo, per ora soltanto virtuale, “Italian Writing Teachers” e al fortunato lavoro “capofila” di Jenny Poletti Riz), quest’anno tenterò anch’io di portare in classe i laboratori di lettura e scrittura. I motivi sono molti e, nella seguente…

Aidan Chambers

Un autore che amo e su cui ho svolto la mia tesina dell’anno di prova è Aidan Chambers. Riassumerlo, qui, sarebbe impossibile. Oltre a googlare il suo nome, potete consultare il mio lavoro, che metto a disposizione (riportando le tecniche da lui proposte ne Il piacere di leggere e come non ucciderlo). Per scaricarlo o…

Recensioni diversamente scolastiche

Perché sempre la solita recensione? Guardate un po’ qua! Ed ecco l’antenato più illustre della “tecnica dei cartelli”. Ma ci si può sbizzarrire anche con altre applicazioni (ce ne sono tantissime: dalle presentazioni animate, ai collage, ai poster, alle bacheche on-line…). https://www.powtoon.com/online-presentation/eNrYDSk2kfn/?utm_campaign=facebook%2Bshare%2Bby%2Bnon%2Bowner&playOnLoad=1&utm_content=eNrYDSk2kfn&utm_source=player-page-social-share&utm_medium=SocialShare&mode=presentation E, se non si desidera ricorrere alle tecnologie, si possono raggiungere risultati apprezzabilissimi…

Il monachesimo

Qui sotto, potete vedere lo scriptorium della biblioteca monastica nel film “Il nome della rosa”. Sono presenti gli amanuensi (= monaci che scrivevano a mano) impegnati nell’attività di: copiatura dei manoscritti (= libri scritti a mano); miniatura (= disegno con il minio, sostanza di colore rosso). Nella biblioteca c’è, ovviamente, anche un archivio dei manoscritti già copiati e miniati. Eccolo….

Attività su “La città di Ember” (capp. 14-15)

Leggi i capp. 14-15 (da p. 144 a p. 166). Poi rispondi alle seguenti domande. Alle pp. 144-145 puoi trovare una sequenza descrittiva (una delle tante che caratterizzano il romanzo). Di che cosa tratta? Perché, secondo te, Jeanne DuPrau dedica tanto spazio alle descrizioni? Che funzione hanno? «C’è così tanta oscurità a Ember, Lina. Non…