Gli “avvii di frase”

In classe si fa fatica a discutere di ciò che si legge, di ciò che si sa, di ciò che si vive… Chi parla spesso non usa un volume della voce adeguato, né si rivolge al resto della classe. La classe non segue l’intervento. Tutti vogliono dire qualcosa, n’importe quois (locuzione francese che sta per…

Il cigno

Questa discussione – che reputo molto interessante, come ogni discussione fra ragazzi in cui emerge un pensiero originale, autonomo, per quanto “zoppicante” e assolutamente in fieri – si è tenuta nella nostra aula (con i banchi disposti a ferro di cavallo, ovviamente) dieci giorni fa. Il racconto a cui ci riferiamo è lo splendido – e micidiale…

Di memoria, scappatelle in bagno e soddisfazioni impreviste

Oggi, a scuola, abbiamo guardato un film lento, lentissimo, teatrale, modulato tutto sulle espressioni dei visi e sull’intonazione delle voci, nonché sui chiaroscuri degli interni e degli esterni. A detta dei ragazzi una palla, insomma. I ragazzi (tutti di terza media) si sono annoiati, perché – anche se è vero che spesso non sembrano capaci…

Intervista a Youssef

Qualche anno fa, a cavallo fra il 2009 e il 2010, insegnavo in una seconda media piuttosto “variegata”: prevalentemente italiani, ma provenienti da più regioni, i ragazzi dovevano convivere anche con coetanei cinesi, marocchini, rumeni e moldavi. In quegli anni, in realtà, la situazione era in via di impercettibile modificazione: dal dover convivere si è…

Ancora su Santa Lucia, martiri e altre amenità

Riflessione n. 1: “Prof, scusi, ma tutto questo donare agli altri [fare l’elemosina durante le questue, sacrificare frutta e verdura sugli altari delle chiese…] aspettandosi poi un qualcosa in cambio [il ringraziamento di Dio attraverso segni come il buon raccolto o l’abbondanza di altre risorse…]: ma non è vera generosità! Uno è generoso quando non…