Decalogo per studiare efficacemente (e non perdere il proprio tempo inutilmente)

  1. Trova un posto silenzioso dove sistemarti con il tuo libro, il tuo blocco degli appunti, il tuo quaderno. Controlla che nel tuo astuccio ci siano matita, gomma, fapunte, colori.
  2. Rilassati: guarda le immagini, leggi i titoli e i titoletti, cerca di farti un’idea.
  3. Leggi il primo paragrafo. 
  4. Man mano che leggi, cerchia tutte le parole che non conosci, possibilmente a matita. Se non capisci un’intera frase, contrassegnala con un punto di domanda.
  5. Finito il primo capoverso (cioè al “punto a capo”), decidi che cosa sottolineare, possibilmente a matita (i colori ti serviranno in seguito).
  6. Se sei in classe e stai seguendo una lettura ad alta voce e/o una spiegazione, prendi qualche appunto, sempre a matita, vicino al testo. Chiedi spiegazioni sui tuoi punti di domanda.
  7. Cerca le definizioni sul dizionario cartaceo oppure on-line, quindi ricopiale (o sintetizzale), sempre a matita, vicino al testo.
  8. Continua così con gli altri paragrafi (di solito sono una decina per capitolo). Più o meno a metà del lavoro, fa’ una pausa di dieci minuti.
  9. Quando hai finito, rileggi le parti che hai sottolineato. Ci sono dei concetti fondamentali, cioè delle idee più importanti di altre? Evidenziali con un colore acceso (matita, pennarello, evidenziatore…).
  10. Se non sei troppo stanco (ma, se hai lavorato bene, probabilmente lo sarai… quindi rimanda a un altro giorno questo lavoro, magari prima dell’interrogazione/verifica), ricopia sul blocco degli appunti i concetti fondamentali e prova a collegarli con delle linee e delle frecce. Rileva soprattutto i rapporti di causa e conseguenza. Cerca, insomma, di fare uno schema, anche fatto male… Provaci comunque. Vedrai che ti sarà molto, molto utile! All’inizio sarà difficile, ma il segreto è provare molte volte, fino a quando non ti verrà spontaneo. Non dedicare troppo tempo a titoli e decorazioni: non devi fare un opera d’arte, ma una mappa che ti serva a ricordare. Comunque, i colori sono sempre molto utili. Buon lavoro!
http://thinklab.typepad.com/think_lab/2008/06/mapping-literar.html
Uhm… no, qui i colori sono decisamente troppi (via thinklab.typepad.com/think_lab/2008/06/mapping-literar.html).
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