I sommersi e i salvati, letteralmente

Quello che si vede in questo filmato è solo uno fra i tanti salvataggi di uomini, donne, bambini, in cui la Marina Militare si trova spesso e tristemente impegnata: sono intere famiglie, infatti, quelle disposte a lasciare tutto (cioè molto poco) per ricominciare a vivere altrove, attraversando il Mediterraneo in balia di organizzazioni criminali. Sono padri e mari disposti a lavorare ovunque, ed eventualmente anche a vivere in una condizione di servitù, pur di offrire condizioni di vita più dignitose ai propri figli, ai propri cari. Non sono clandestini: lo diventano dopo essere approdati sul nostro territorio nazionale, che li identifica come tali (per essere clandestino è sufficiente essere straniero e non possedere ancora un lavoro). Sono, prima di tutto, persone. Ma molto spesso la loro vita s’interrompe prima, quanto la traversata non è ancora finita.

Dal 2000 più di 23.000 persone (sottolineo che si tratta di uomini, donne e bambini) NON sono state salvate. E dunque “dormono” (come dice uno dei soccorritori, a proposito di alcuni bambini che ha preso in braccio) in fondo al mare.

Su RaiTre, il 6 ottobre in prima serata, verrà trasmesso l’intero documentario.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...