Il “pensiero divergente”

Ma per ripensare i “paradigmi dell’educazione”, servono:

  • Normative adeguate (leggi alla voce: “Riforme scolastiche”);
  • Spazi idonei (aule, laboratori, attrezzature… leggi alla voce: “Edilizia scolastica”, per esempio);
  • Flessibilità oraria (tempi prolungati, compresenze, doposcuola…);
  • Insegnanti aggiornati (leggi alla voce: “Aggiornamenti” gratuiti e motivanti);
  • Sistema per la valutazione integrato.
  • Ecc.

Insomma, servono finanziamenti (leggi alla voce: Legge finanziaria) all’istruzione, all’università e alla ricerca. Siamo sempre lì, fermi, inerti, in un cul de sac. Teniamo le dita incrociate – e possibilmente lottiamo – perché arrivino tempi migliori.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...